Biagio Cepollaro

Porsi all’ascolto

Emilio Villa è nato nel 1914 ed è venuto a mancare nel 2003. Approfittando del decennale della scomparsa (2013) e del centenario della nascita (2014) ho inteso rilanciare la complessa e articolata figura artistica di Villa con un progetto ad ampio respiro. Per quanto fosse considerato, dagli addetti ai lavori, come una figura determinante e anche come una sorta di precursore di alcune modalità di veicolazione della cosa letteraria e artistica, Villa ancora oggi risulta sconosciuto ai più.

 

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http://www.nazioneindiana.com/2014/12/04/paraboliche-dellultimo-giorno-per-emilio-villa/

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Un anno per Villa – Eventi – Milano

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Letteratura Necessaria – Azione N° 54

“Un anno per Villa”

Sabato 20 Settembre 2014 ore 21.00

Galleria Ostrakon, via Pastrengo 15, Milano

Nell’ambito della rassegna Tu se sai dire dillo

dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011)

ideata e curata da Biagio Cepollaro

 

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Questo evento viene contrassegnato come il primo dei “gesti finalizi” del progetto Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa, ideato e curato da Enzo Campi e inaugurato a Castelfranco Emilia (MO) il 22 Settembre del 2013. Il progetto comprende la realizzazione dell’omonimo volume collettaneo edito da Dot.Com Press – Le Voci della Luna, da una serie di eventi live che hanno attraversato l’Italia, da Torino a Napoli, passando attraverso Monza, Milano, Parma, Bologna, Verona, Padova, Venezia, Roma, e dalla creazione di un sito dedicato ad Emilio Villa.

 

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Il programma della serata comprende

interventi e letture di Dome Bulfaro, Jacopo Ninni, Daniele Bellomi

la performance Vanità Verbali, con Gerardo De Stefano

un dialogo-bilancio tra Enzo Campi e Biagio Cepollaro

Risalire all’indietro, un video-intervento di Stelio Maria Martini

il recital le mûra di t;éb;è

con Martina Campi, Mario SboarinaFrancesca Del Moro, Enzo Campi

 

 

Emilio Villa

 

 

 

 Il programma completo della rassegna

 

La Galleria Ostrakon ospita, tra il 18 e il 20 settembre 2014, la terza edizione della rassegna Tu se sai dire dillo, dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011) e ideata da Biagio Cepollaro. Anche quest’anno l’attenzione è rivolta a poeti importanti e radicali del ‘900 ancora poco conosciuti come Gianni Toti (1924-2007), tra l’altro pioniere della video poesia in Italia di cui viene presentata per la prima volta l’intera opera in versi curata da Daniele Poletti; Emilio Villa (1914-2003), precursore delle neoavanguardie,in nome del quale si sono svolte nel corso dell’anno molte iniziative promosse da Enzo Campi, e Paola Febbraro (1956-2008), poetessa prematuramente scomparsa intorno alla cui opera parleranno Anna Maria Farabbi ,Viola Amarelli e Giusi Drago. Ad arricchire il programma vi è la presentazione dell’ambizioso progetto Phonodia, curato da Alessandro Mistrorigo della Ca’ Foscari di Venezia, relativo ad un archivio di voci di poeti di tutto il mondo. Infine sulla questione della critica letteraria oggi verterà una conversazione tra Luigi Bosco e Lorenzo Mari, redattori del blog In realtà, la poesia, e Luciano Mazziotta.

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Per Emilio Villa – Eventi – Milano (2)

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Letteratura Necessaria – Azione 46

Venerdì 6 dicembre ore 21
LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO
Via Tadino 18, MILANO

Parabol(ich)e Dell’Ultimo Giorno per Emilio Villa
Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013
antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

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Paolo Zublena, Francesco Marotta, Biagio Cepollaro
Nicola Frangione, Dome Bulfaro, Jacopo Ninni, Enzo Campi

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Nelle foto Paolo Zublena, Dome Bulfaro, Biagio Cepollaro
Jacopo Ninni, Francesco Marotta, Nicola Frangione

 

*

 

Emilio Villa

Radix

 

Inspicua ergo hieroglyphica radix
radicitus, ingluties anxiae
vocis caverna in hiatu superno,
sphaera oculi extra orbitas efflante,
os uti nitidum nidum aetheris
postumi revolvens nictatur, raris
radii sine fune nec fine propulsum,
funere ratum, usquedum haec omnia
[m]oriuntur, parietes mundi parient
gradus imaginarios, omni onere impedente
soluto varient: fabula et bufala
complexae sunt se, risusque
verba scandit obliqua, fractus,
non homogeneus, angustior.

 

(Da Verboracula, 1981)
 

Biagio Cepollaro – Per Emilio Villa

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Biagio Cepollaro

 

 

Per Emilio Villa (estratti)

 

 

Pare che Altri Termini e Tam Tam fossero le due riviste più importanti in Italia a proseguire la ricerca sperimentale degli anni Sessanta, in un periodo che era già dominato dalla reazione neoromantica e neoclassica all’uscita dei Novissimi. Nell’ambiente di Altri termini i contatti con Spatola, Costa, Vicinelli, Niccolai, erano frequenti. Attraverso questi poeti circolava già la storia e la leggenda di questo poeta straordinario che aveva rifiutato tutti gli aspetti narcisistici e superficiali della poesia italiana per ritrarsi volontariamente e testimoniare questa sua fede nella poesia e nell’arte. E tutto questo a fronte di poeti che erano diventati già piccoli baroni universitari o giornalisti di successo. L’alternativa rappresentata da Villa era per noi prima esistenziale ed etica e poi letteraria. Mi piaceva insomma questa figura di Emilio Villa ancor prima di averne letto una sola pagina. […]

Villa aveva provato forse a tornare alla confusione originaria per individuare l’archetipo iniziale, il punto da cui tutto prese le mosse  come la preistorica venere, la contaminazione della seconda metà degli anni Ottanta anticipava lo scenario della perdita delle identità a cui almeno quattro secoli di storia moderna ci avevano abituati. Erano in gioco le letterature nazionali e la differenza tra la lingua del centro e la lingua della periferia, era in questione l’azzeramento dello spazio di cui parlava il dromologo Paul Virilio. La fine, per così dire, si ricongiungeva come nella figura dell’uroboro, con l’inizio. Eppure il realismo come punto di arrivo delle sperimentazioni linguistiche restava. Realismo inteso come il desiderio di affidare alla scrittura il compito di sondare una qualche verità che solo la scrittura letteraria o l’arte avrebbero potuto restituire e indicare. Ecco: forse il primitivo e l’originario erano dimensioni più accessibili direttamente all’arte e alla poesia, per via archetipica… O mitica. […]

Era estraneo sia ad una forma di classicità imperante che ai canoni della neoavanguardia che stavano per essere proposti. Tra gli epigoni dell’ermetismo da una parte e i fenomenologi e i marxisti dall’altra: non c’era spazio probabilmente per il suo pensiero che era diverso radicalmente. Quando lo Strutturalismo veniva sbandierato per farla finita con tutti i misticismi e gli impressionismi, Villa indagava con i mezzi dell’intuizione linguistica a ritroso le dimensioni umane e ciò avveniva anche attraverso la comprensione-digestione-restituzione delle opere di Burri che non avevano equivalente nell’ingessato mondo letterario italiano, sia tradizionalista che antitradizionalista: si trattava semplicemente di un’altra energia, ancor prima che di un’altra idea… […]

Si potrebbero mettere a confronto Villa e Sanguineti su di un piano come quello della dimensione orale. Mentre in Sanguineti l’insistenza fonosimbolica, per così dire, ha la funzione soprattutto di produrre dei giochi di parole, dei calembour, con una forte ironia e quindi desublimazione dei materiali su cui lavora, nel caso di Emilio Villa la dimensione orale ha la funzione di accorpare, aggregare, agglutinare in un accumulo elementi eterogenei. Ma questa aggregazione finisce con il presentare la realtà nella sua densità, nella sua complessità… Quindi lo stesso elemento, la stessa importanza data alla dimensione orale, in Sanguineti finiscono con il sortire un effetto tutto sommato ludico e talvolta virtuoso, mentre invece in Villa hanno una funzione conoscitiva: è il mondo, è la realtà che viene esplorata attraverso questo modo di far funzionare la vicinanza sonora tra le parole. […]

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(il saggio completo è contenuto in

AA.VV. Paraboliche dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa)

 

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Il volume può essere acquistato via email

info@dotcompress.it

 

Per Emilio Villa – Eventi – Castelfranco Emilia

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Domenica 22 Settembre ore 11

Biblioteca Comunale di Castelfranco Emilia (MO)

nell’ambito delle iniziative di “poesiafestival13”
sezione “assonanze”

LETTERATURA NECESSARIA – AZIONE 36

PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO.
PER EMILIO VILLA

ANTEPRIMA NAZIONALE
con

Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco 
Martina Campi, Gian Paolo Guerini
Jacopo Ninni, Mario Sboarina, Enzo Campi 

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AA.VV.

PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO.
PER EMILIO VILLA

Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013

antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi 

contributi critici, operazioni verbovisive e scritti dedicati di

Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, 
Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco, 
Andrea Cortellessa, Enrico De Lea, 
Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini, 
Ivan Fassio, Rita R. Florit, Giovanna Frene, 
Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni, 
Francesco Marotta, Giorgio Moio, 
Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai, 
Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone, 
Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre, 
Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi 

Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa.

***

Il volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

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Nelle foto: Jacopo Ninni, Dome Bulfaro, Gian Paolo Guerini, Martina Campi

Per Emilio Villa – Eventi – Milano (1)

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Venerdì 27 e sabato 28 Settembre, ore 18.30
Galleria Ostrakon, Via Pastrengo 15, Milano 
nell’ambito delle iniziative della rassegna “Tu sei sai dire dillo

a cura di Emanuele Magri, Biagio Cepollaro

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Nella foto Francesca Del Moro, Enzo Campi, Mario Sboarina, Martina Campi, nel recital performativo tratto da le mûra di t;éb;é di Emilio Villa

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LETTERATURA NECESSARIA – AZIONE 37
PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO
PER EMILIO VILLA

con
Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco, Daniele Bellomi, 
Enrico De Lea,Biagio Cepollaro, Jacopo Ninni, Enzo Campi

e con la partecipazione di Aldo Tagliaferri

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Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa

Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013

antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

contributi critici, operazioni verbovisive e scritti dedicati di
Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, 
Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco,
Andrea Cortellessa, Enrico De Lea,
Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini,
Ivan Fassio, Rita R. Florit, Giovanna Frene,
Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni,
Francesco Marotta, Giorgio Moio,
Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai,
Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone,
Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre,
Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi 

Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa

***

Il volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

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Nelle foto
Aldo Tagliaferri, Dome Bulfaro, Daniele Bellomi,
Tiziana Cera Rosco, Francesca Del Moro, Biagio Cepollaro

Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Indice

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Il Volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

AA.VV. Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – per Emilio Villa
antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

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