Daniele Bellomi

Un anno per Villa – Eventi – Milano

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Letteratura Necessaria – Azione N° 54

“Un anno per Villa”

Sabato 20 Settembre 2014 ore 21.00

Galleria Ostrakon, via Pastrengo 15, Milano

Nell’ambito della rassegna Tu se sai dire dillo

dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011)

ideata e curata da Biagio Cepollaro

 

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Questo evento viene contrassegnato come il primo dei “gesti finalizi” del progetto Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa, ideato e curato da Enzo Campi e inaugurato a Castelfranco Emilia (MO) il 22 Settembre del 2013. Il progetto comprende la realizzazione dell’omonimo volume collettaneo edito da Dot.Com Press – Le Voci della Luna, da una serie di eventi live che hanno attraversato l’Italia, da Torino a Napoli, passando attraverso Monza, Milano, Parma, Bologna, Verona, Padova, Venezia, Roma, e dalla creazione di un sito dedicato ad Emilio Villa.

 

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Il programma della serata comprende

interventi e letture di Dome Bulfaro, Jacopo Ninni, Daniele Bellomi

la performance Vanità Verbali, con Gerardo De Stefano

un dialogo-bilancio tra Enzo Campi e Biagio Cepollaro

Risalire all’indietro, un video-intervento di Stelio Maria Martini

il recital le mûra di t;éb;è

con Martina Campi, Mario SboarinaFrancesca Del Moro, Enzo Campi

 

 

Emilio Villa

 

 

 

 Il programma completo della rassegna

 

La Galleria Ostrakon ospita, tra il 18 e il 20 settembre 2014, la terza edizione della rassegna Tu se sai dire dillo, dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011) e ideata da Biagio Cepollaro. Anche quest’anno l’attenzione è rivolta a poeti importanti e radicali del ‘900 ancora poco conosciuti come Gianni Toti (1924-2007), tra l’altro pioniere della video poesia in Italia di cui viene presentata per la prima volta l’intera opera in versi curata da Daniele Poletti; Emilio Villa (1914-2003), precursore delle neoavanguardie,in nome del quale si sono svolte nel corso dell’anno molte iniziative promosse da Enzo Campi, e Paola Febbraro (1956-2008), poetessa prematuramente scomparsa intorno alla cui opera parleranno Anna Maria Farabbi ,Viola Amarelli e Giusi Drago. Ad arricchire il programma vi è la presentazione dell’ambizioso progetto Phonodia, curato da Alessandro Mistrorigo della Ca’ Foscari di Venezia, relativo ad un archivio di voci di poeti di tutto il mondo. Infine sulla questione della critica letteraria oggi verterà una conversazione tra Luigi Bosco e Lorenzo Mari, redattori del blog In realtà, la poesia, e Luciano Mazziotta.

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Annunci

Per Emilio Villa – Eventi – Monza

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Giovedì 5 dicembre alle ore 21
GALLERIA VILLA CONTEMPORANEA
Via Bergamo 20, MONZA

Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa

con
Jacopo Ninni, Daniele Bellomi,
Dome Bulfaro, Paola Turroni, Enzo Campi

Evento realizzato da
Galleria Villa Contemporanea, PoesiaPresente,
Letteratura Necessaria

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oikos
 

κογχοειδής, resti dal debriefing: l’andare concoide dell’eidetica
nel vetro che schianta, concede una frattura, replica l’acqua
vicina alle sorgenti di una luce circolare; coordinate polari
e rotative appese ai polpastrelli. la conchiglia dell’orecchio
resta tesa nello sguardo fisso, nello squarcio cranico del mare
reso nel profilo a doppia volta: with leaves, then leaving, doppia
fuga come doppio fuoco. cede ai cocci: una lezione di fisica
presa per rapidi e scheletrici dati, presto puri come l’acqua
di un cielo che raccoglie proiezioni dal gendarme – la voce
è dell’aoristo in chi decide per l’alogena dell’eco, souls ascending,
una data da distrarsi; antimateria, chirurgica della caduta –
come negazione avara e sistematica del cristallino. cambiare
quindi i tempi, le notazioni lunghe: dimora è lontananza
dalla casa, della casa che subentra, modo terminale della pietas;
sostanza morta per chi vende e intesta all’ospite, in usura
a ciò che è del rimanente. precisa, a qualche metro dalla costa
– forthe seasurgerythe stonealive in my hand, the corpse abandoned –
a mano il coroner la assolve se certifica che pure è stata.
le sponde, lungo questo continuo scanalare, accennano
una propria ratio, una spirale per verbare nel pallore: andare
è un po’ mandare via il vecchio e tardo, murato; una cosa
espulsa, esplosa da se stessa. questa casa si rifugia, accetta
umile una supplica. alla fine è solo un loculo, una culla: andare
non succede – si riduce, retrocede per isole ostinate, uguali
a una congenita secchezza – alle stesse fattezze rigide dei vivi.

*

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per iniziare, cioè senza ferire, in una nebbia illesa e spinta
nell’ombra parassita, via dal centro: unwound, dispnea esatta
di terra e poi detriti, brina innervata della specie, macchia
sommersa al vaglio del presente, taglio interno della tela
nella frana fatta necessaria, che sa e comunica una liturgia
del gergo, che mira ed è mirata per sbagliare: non più
per sempre mancherà nel fiato, estesa nel dominio, devota,
rimasta nell’auto-immolazione del risveglio – in principio
erano arcate dentro al cardine, a forma di corteccia, poi
cataste: per una volta granature, grandine che non rimane
conservata, carico e rifiuto visti nel chiaro dello scafo;
un tempo decisivo, deciduo, cedevole. l’opera viva riapre
il raggio, ributta il nomade del mare nel mattino – le corps
marqué, comme manquant, adesso latita, riluce, tira il derma
delle piante, leviga l’onda morta della fuga, nuova pietra
nella pietra; marea, che è moenia, muraglia, corso e spasmo
resi nulli dalla spartizione dei versanti. la contraerea può
ripeterne l‘avvento: frammentazione come danza, polarità
familiare – chi esplora rinviene creta, argilla del canale.
continua a esistere se è resa replicante, permeabile, lasciando
in prova gesti e lacere estensioni, braccia propagate alla deriva:
mimica esclusiva, crollo concentrico del corpo, mutilazione
al vortice della deriva – questa casa ora devastata accenna
la sua supplica, questa casa mai finita, che respira, riparte,
preme ancora, rientra, fatta infisso; prima tessuta, prima
del mattino – spiccare piante, ίερά, traslare hiemshiver:
l’ordigno primitivo è immesso nei cloudmaker. faranno
interdizione, danza del fumo, della pioggia, nucleo-motore
e venatura, processo cellulare dell’incanto, rimasto dove
è concavo, caduto, neuma che scava, lascia un segno arreso
nel rilascio: abbandonare i centri di raccolta, guardare
ciò che è nitido e ricade, resta e svela, prende luce,
si prostra, conserva segni di postura – chiedono i resti
dell’embed: un’insurrezione estesa, rimasta nel respiro –
lùmina, midollo, permanenza nello stadio larvale di ogni stato,
limitazione a ciò che viene deflagrato: una calotta, una terra
cava, un vuoto costante e vicendevole, lo scavo di una forma
astrale letta nell’esergo: il tutto pieno degli dèi che si frattura
in anni di distanza, il tutto sacro ed isolato che si flette, manca
l’ostracismo, il tempo-spazio riportato all’οἶκος. – ritorno:
il corpo mancato, come mancante, scocca e lascia, infetto,
poi allagato se precede una diretta, a mani chiuse, per voglia
sottile, che non si deve se non c’è, separata dallo sterno
nell’ora del giorno che interpone; il corpo marcato, come
mancante, che divide il tempo dei rientri: motore solo,
messo a freno lungo un muro, meno cavo per biologica
inserzione, portato indietro al proprio pattern, alla domanda
finalmente non rimessa: essere al completo, non avere
completezza –  ritorno come schema del figlio, poi νέος,
di nuovo, ancora chiuso in cella –

*
Daniele Bellomi
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in AA.VV
Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa
a cura di Enzo Campi
(Dot.com Press, Le Voci della Luna edizioni, 2013)
Il volume può essere acquistato scrivendo
a info@dotcompress.it

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Per Emilio Villa – Eventi – Castelfranco Emilia

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Domenica 22 Settembre ore 11

Biblioteca Comunale di Castelfranco Emilia (MO)

nell’ambito delle iniziative di “poesiafestival13”
sezione “assonanze”

LETTERATURA NECESSARIA – AZIONE 36

PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO.
PER EMILIO VILLA

ANTEPRIMA NAZIONALE
con

Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco 
Martina Campi, Gian Paolo Guerini
Jacopo Ninni, Mario Sboarina, Enzo Campi 

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AA.VV.

PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO.
PER EMILIO VILLA

Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013

antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi 

contributi critici, operazioni verbovisive e scritti dedicati di

Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, 
Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco, 
Andrea Cortellessa, Enrico De Lea, 
Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini, 
Ivan Fassio, Rita R. Florit, Giovanna Frene, 
Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni, 
Francesco Marotta, Giorgio Moio, 
Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai, 
Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone, 
Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre, 
Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi 

Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa.

***

Il volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

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Nelle foto: Jacopo Ninni, Dome Bulfaro, Gian Paolo Guerini, Martina Campi

Per Emilio Villa – Eventi – Milano (1)

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Venerdì 27 e sabato 28 Settembre, ore 18.30
Galleria Ostrakon, Via Pastrengo 15, Milano 
nell’ambito delle iniziative della rassegna “Tu sei sai dire dillo

a cura di Emanuele Magri, Biagio Cepollaro

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Nella foto Francesca Del Moro, Enzo Campi, Mario Sboarina, Martina Campi, nel recital performativo tratto da le mûra di t;éb;é di Emilio Villa

*

LETTERATURA NECESSARIA – AZIONE 37
PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO
PER EMILIO VILLA

con
Dome Bulfaro, Tiziana Cera Rosco, Daniele Bellomi, 
Enrico De Lea,Biagio Cepollaro, Jacopo Ninni, Enzo Campi

e con la partecipazione di Aldo Tagliaferri

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Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa

Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013

antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

contributi critici, operazioni verbovisive e scritti dedicati di
Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, 
Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco,
Andrea Cortellessa, Enrico De Lea,
Gerardo de Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini,
Ivan Fassio, Rita R. Florit, Giovanna Frene,
Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni,
Francesco Marotta, Giorgio Moio,
Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai,
Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone,
Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre,
Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi 

Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa

***

Il volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

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Nelle foto
Aldo Tagliaferri, Dome Bulfaro, Daniele Bellomi,
Tiziana Cera Rosco, Francesca Del Moro, Biagio Cepollaro

Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Indice

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Il Volume può essere acquistato scrivendo a
info@dotcompress.it

AA.VV. Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – per Emilio Villa
antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

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